Renato Lovato, dai tortellini Rana a un gigante della logistica italiana

Renato Lovato, dai tortellini Rana a un gigante della logistica italiana

Questa è la storia di un ragazzo nato a Latina subito dopo la guerra, figlio di agricoltori arrivati dal Veneto negli anni Trenta. Renato Lovato, però, non vuole seguire le orme del padre. Ha altri progetti per il proprio futuro. Studia, si diploma e per un periodo insegna persino nell’istituto che aveva frequentato. Poi arriva l’amore e, quasi per caso, si ritrova a viaggiare ogni settimana per caricare tortellini da distribuire nei negozi di Latina. È l’inizio di un’avventura imprenditoriale che lo porterà molto lontano. Oggi la sua azienda conta diciotto piattaforme logistiche in tutta Italia e si avvale di 1.900 collaboratori. Ma questa volta c’è una particolarità: Renato non sa che sto per raccontare la sua storia. Ho incontrato suo figlio Luca, che ha voluto fargli una sorpresa speciale per i suoi ottant’anni.

Tonino Mirabella, il piccolo grande fotografo

Tonino Mirabella, il piccolo grande fotografo

Tutto iniziò con un viaggio a Londra. Una gita scolastica e una macchina fotografica portata con sé per fermare quei giorni di gioventù. Tonino Mirabella ancora non poteva saperlo, ma quell’esperienza avrebbe cambiato la sua vita. Tentò anche la strada dell’università, iscrivendosi alla facoltà di Giurisprudenza, ma alla fine la macchina fotografica vinse il confronto. Da quel momento Tonino non si è più fermato. Il suo obiettivo ha immortalato personaggi di grande rilievo, tra cui il premio Nobel Rita Levi-Montalcini, ma soprattutto ha raccontato Latina e il suo territorio come pochi altri hanno saputo fare. Mezzo secolo di immagini, volti, luoghi e trasformazioni, raccolti anche in diversi libri fotografici. Ma dietro ogni scatto c’è sempre qualcuno che sceglie dove posare lo sguardo. E questa è la storia dell’uomo che, quasi per caso, scelse di guardare il mondo attraverso un obiettivo.

Gabriella Marano, la criminologa di Latina si racconta

Gabriella Marano, la criminologa di Latina si racconta

Questa è la storia di una bambina curiosa, vivace e soprattutto ribelle. Si arrampica sugli alberi, ama studiare e mal sopporta l’autorità di un padre che vorrebbe decidere il suo futuro. Ma Gabriella Marano la propria strada vuole scegliersela da sola. Conseguirà due lauree per poi specializzarsi in criminologia. Da Avellino si trasferisce per amore a Latina ed è proprio dalla città pontina che comincia a costruire la sua carriera, continuando a sfuggire a quel destino già scritto che il padre aveva immaginato per lei. Oggi Gabriella è una criminologa affermata e un volto familiare al pubblico televisivo, grazie alle numerose partecipazioni prima in Rai e poi su Mediaset. Ho voluto incontrarla per farmi raccontare come quella bambina ribelle sia riuscita, alla fine, a diventare esattamente la donna che voleva essere.

Ignazio Balsamo, una vita tra diritto e politica

Ignazio Balsamo, una vita tra diritto e politica

Da ragazzo Ignazio Balsamo vive in Sicilia e, arrivato il momento dell’università, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza a Palermo. Ma lì si lascia distrarre un po’ troppo e il padre decide di fargli proseguire gli studi a Firenze. Nel frattempo la famiglia si trasferisce a Latina, dove il padre lavora come geometra al Genio Civile. Ignazio si laurea nel 1953 e per alcuni anni la sua vita si divide tra Roma e Latina. Nel 1957 decide di stabilirsi definitivamente nella città pontina. Qui comincia un lungo percorso che lo vedrà protagonista nelle aule di tribunale e nella vita politica cittadina. Avvocato, si occupa soprattutto di diritto amministrativo e fallimentare, con una particolare attenzione agli interessi dei lavoratori. Socialista prima e socialdemocratico dopo la scissione, diventerà anche segretario provinciale del partito. Questa è la storia dell’avvocato Ignazio Balsamo.