In questi anni di scrittura sulle storie di Latina, mi sono reso conto che esiste una Latina sotterranea, una Latina Underground, come direbbero gli inglesi, ricca di grandi talenti che merita di essere raccontata. Ci sono personaggi di un tempo, ma anche contemporanei, che continuano a passare inosservati, nonostante siano stati pluripremiati a livello nazionale e internazionale. Tra questi c’è il personaggio di cui vi sto per raccontare: Ascanio Malgarini, regista, designer e supervisore degli effetti digitali. Ricordate le particelle di sodio di Acqua Lete? Le ha inventate lui. Ma non solo quelle…
Spesso ci lamentiamo della nostra città, che sembra non offrire alcuna opportunità ai giovani per costruirsi un futuro migliore. Tuttavia, oggi la tecnologia e la rete aprono nuove prospettive lavorative, senza la necessità di allontanarsi. Le nuove generazioni, nate nell’era digitale, hanno la possibilità di sfruttare appieno queste opportunità.
Lo spot di acqua Lete realizzato da Ascanio Malgarini
Oggi vi racconto la storia di un pioniere, ma non uno di quelli degli anni Trenta, di cui vi parlo spesso. No, questa è la storia di un pioniere dei nostri giorni, uno dei primi in Italia a capire davvero le potenzialità rivoluzionarie della tecnologia digitale attraverso il computer. Parlo del regista e designer, di Latina, Ascanio Malgarini, che ho avuto l’onore di conoscere circa vent’anni fa. Un genio, di quelli che lasciano il segno. Ma nella sua amata città, è in gran parte sconosciuto.
Ascanio Malgarini e i suoi lavori digitali diventati veri cult

Ascanio Malgarini nasce a Roma il 19 maggio 1972, secondo e ultimo figlio, dopo il fratello Stefano. Il papà, Angelo, lavora in un’azienda di moda: si occupa del marketing dello stilista Mario Valentino. Anche la mamma, Giuseppina, lavora nel mondo della moda: è una modella e sfila sulle passerelle per vari stilisti. Nei primi anni Settanta, Angelo e Giuseppina decidono di costruire una villetta a Latina, in via Nascosa. Inizialmente sarà solo la casa delle vacanze, per rilassarsi nei fine settimana lontani dal lavoro.
Pian piano, inizieranno a frequentarla sempre di più, fino a farla diventare la loro dimora principale, in quanto Roma è troppo caotica: faranno i pendolari. Giuseppina, decide così di abbandonare le passerelle per dedicare il suo tempo alla famiglia e aiutare suo marito nel lavoro. Ascanio frequenta le scuole elementari a Latina, vicino alle case Gescal. Già a sette anni si appassiona di disegno, grazie al nonno materno, Michele, che per hobby fa il pittore. Le scuole medie, invece, le frequenterà alla Giovanni Cena.
È un ragazzino tranquillo, ma piuttosto solitario, anche se solo per ragioni logistiche, dato che la villetta si trova in una zona isolata. Ma alle scuole superiori sarà tutta un’altra storia. Intanto, a quattordici anni, arriva finalmente una Vespa 50, che gli consente di raggiungere la città in pochi minuti. Frequenta il liceo scientifico G.B. Grassi e la sua timidezza, all’improvviso, scompare, mentre scopre una socialità a lui sconosciuta. Il ragazzino tranquillo ha lasciato il posto a un adolescente che ha tanta voglia di divertirsi.
Il video realizzato da Ascanio Malgarini per i Tiromancino
Quello del liceo sarà un periodo indimenticabile, il più spensierato della sua vita. Durante quegli anni, Ascanio si appassionerà sempre di più al disegno, alla pittura, alle arti figurative e alla scultura. Alla fine degli anni Ottanta, per queste sue passioni, inevitabilmente, si iscriverà alla facoltà di architettura. Sarà costretto a fare il pendolare in quanto i suoi genitori, nel frattempo, si sono separati e non ha più la possibilità di fermarsi a Roma.

Messina: Ascanio Malgarini sul set del suo film "Cruel Peter"
Proprio in quegli anni universitari scoprirà le opportunità grafiche che un computer può offrire. Già dal primo anno, uno dei suoi professori lo vorrà come assistente e gli permetterà di pubblicare un progetto per un orto botanico a Roma. Ormai ha chiaro, che la sua strada sarà quella del disegno applicato alle nuove tecniche informatiche, e inizia a pensare di creare qualcosa di suo. A Roma, entra in contatto con altre persone con cui si confronta. Deciderà così di abbandonare l’università, ritenendola troppo antiquata rispetto alle sue idee.

Messina: Ascanio Malgarini sul set del suo film "Cruel Peter"
Continua a studiare da autodidatta e, a ventitré anni, apre uno studio di grafica digitale e animazione in 3D; all’avanguardia per quei primi anni ’90. Nel 1996 fonda una società, che sarà tra le prime in Italia a occuparsi di animazione interamente digitali. Le produzioni dello studio si faranno subito notare. Il primo lavoro importante arriva nel 2001, quando Ascanio esordisce alla regia di un videoclip digitale in 3D per il gruppo musicale 99 Posse. Quel lavoro sarà premiato al Torino Film Festival e diventerà il suo trampolino di lancio.

Finlandia: Ascanio Malgarini mentre gira il video per i Tiromancino
In quell’occasione sarà notato dalle principali case discografiche e agenzie pubblicitarie. Ascanio, insieme ai suoi soci e collaboratori, inizialmente sono in cinque, saranno tra i primi in Italia a realizzare contenuti digitali di alta qualità. Ma il lavoro aumenta rapidamente; dopo cinque anni l’azienda conterà trenta persone. La vera fama arriva però nel 2002 con il videoclip della band Tiromancino per la canzone “Per me importante”. Ascanio si ispirerà al territorio pontino per la realizzazione del video.

Los Angeles: Ascanio Malgarini con i rapper Snoop Dogg e Coolio
Quel lavoro raggiungerà quattordici milioni di visualizzazioni e riceverà alcuni premi. Nel 2005, i Tiromancino si rivolgeranno ancora ad Ascanio per il nuovo videoclip della canzone “Imparare dal vento”. Tra il 2005 e il 2010, arriveranno le collaborazioni con altri artisti, come Jovanotti, Subsonica, Mina, Eros Ramazzotti, Adriano Celentano, Giorgia, Ligabue, Amedeo Minghi… Le collaborazioni includeranno anche artisti internazionali, come i rapper statunitensi Snoop Dogg e Coolio, e la cantante turca Hande Yener.

Ascanio Malgarini con il figlio Valerio e la mamma Giuseppina
In quel periodo, anche i grandi marchi commerciali si rivolgono ad Ascanio. Tra questi: Coca–Cola, Bulgari, Agip, Opel, Algida, Vodafone, Lego… Ma le maggiori soddisfazioni arriveranno con gli spot realizzati per Acqua Lete, con le famose particelle di sodio. Rappresenteranno una vera rivoluzione nel panorama pubblicitario italiano e resteranno anche nella storia, dopo aver vinto diversi premi. Tuttavia, Ascanio non è ancora pienamente soddisfatto: a lui piace sperimentare, e il cinema lo attrae molto con i suoi effetti speciali.

Milano: Ascanio Malgarini e il socio Alessandro Braca ricevono il premio "Compasso d'Oro" 2024
Così, nel 2009, realizza un cortometraggio horror, che poi svilupperà in un lungometraggio dal titolo Farytale. Questa nuova avventura lo porterà a cedere la società fondata nel 1996 e, per sviluppare nuovi progetti, fonda la Goood; una società che si occupa di design strategico, con tecnologie più avanzate e con le competenze acquisite negli anni. Il 2016, lo vedrà co-regista di un altro film horror, Cruel Peter, insieme allo sceneggiatore e regista Christian Bisceglia. Il film prodotto dalla RAI è ambientato a Messina, dopo il terremoto del 1908.

Interno di un aeromobile Hawaiian disegnato dall'azienda di Ascanio Malgarini
Ascanio Malgarini, tra i numerosi premi ricevuti per i suoi lavori, ottiene il più prestigioso nel 2024 con il ‘Compasso d’Oro‘, il premio di design più antico e autorevole al mondo. Sempre nel 2024, sarà premiato a Berlino con il ‘Design Award‘. Tra i suoi numerosi progetti, ha disegnato anche interni per aerei, un settore in cui sta ottenendo grande successo.

Hawaii: Ascanio Malgarini davanti al simulatore di volo della Hawaiian Airlines
L’incontro con Ascanio Malgarini

Tutto è nato da una chiacchierata con la mia amica Emanuela Gasbarroni, che da qualche mese vive e lavora in Pakistan. Ogni tanto ci sentiamo e discutiamo sulla nostra città e sui personaggi da raccontare: questa volta, abbiamo convenuto subito parlando di Ascanio Malgarini, che tra l’altro conosco personalmente. È stato facile contattarlo e organizzare l’appuntamento al Circolo Cittadino. È un po’ imbarazzato; mi confessa che non è mai stato raccontato da nessuno. Insomma sarò il primo a raccontare la sua storia; spero di non deluderlo…
Ascanio, per te cosa rappresenta Latina?
“Per me rappresenta casa, e la cosa di cui sono più orgoglioso è avere realizzato tutto quello che ho fatto senza andarmene via. Pensa che nel mio ufficio, quando si trovava sotto i palazzi Barletta, sono passati personaggi come Jovanotti e Federico Zampaglione dei Tiromancino. Non conoscevano nemmeno Latina. Ad altri personaggi dava pure fastidio venire in provincia, e io un po’ ci godevo a costringerli ad arrivare fin qui.”
Ti sei dedicato a diversi lavori, qual è quello che ti ha dato più soddisfazione?
“Quello di aver disegnato interni per aerei. Ho anche ricevuto diversi premi. La prima compagnia è stata ‘Hawaiian Airlines’, che mi ha aperto le porte a questo mercato”
Progetti per il futuro?
“Vorrei continuare con i film e, magari, anche con una serie TV”
Della tua vita privata non dici nulla?
“Ho un figlio di ventidue anni, Valerio, nato da una precedente relazione, e una bambina di sei, di nome Blu, che ho avuto con Giorgia, la mia attuale compagna. Valerio lavora con me e si sta specializzando in intelligenza artificiale”

Berlino: Ascanio insieme alla figlioletta Blu e la compagna Giorgia Msellati, mostrano il premio Design Award 2024
Ecco la Latina che mi piace, quella underground, dove grandi personaggi come Ascanio Malgarini lavorano e ottengono successi internazionali, senza tirarsela, continuando ad amare la propria città. Ascanio conserva gli occhi del bambino curioso e credo sia proprio questo il segreto del suo successo. Quando inizia la nostra chiacchierata, mi guarda stupito mentre scrivo a penna l’intervista. Lui, che è un genio del computer, avrà pensato che io sia un vecchio signore malato di nostalgia… ed è vero, lo sono.
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